Canto ai navigli

Un sentore di porto
Un anelito di mare
Un grido di ribellione
Verso un destino di lontananza.

Navi tra gli scogli,
veleggiate tra lingue scure
imbarcando marinai assettati.

Promettete ogni notte un sogno
di orizzonti aperti e azzurri mari,

correnti bagnate
dal rullante ritmo di piedi
scorrono sui vostri fianchi sensuali.

E di giorno
specchiate un tempo passato
che non si arrende al futuro e diventa presente di lentezza.

Il mio volto si è riflesso su di voi
mille e mille volte
affinché giungesse al mare,
tra le chiare onde,
miei cari navigli.